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A.P.A. Associazione Psicoanalitica Abruzzese

66013 Chieti via Pescara, 8

Per informazioni: Lunedì, Mercoledì,Giovedì

dalle ore 11:00 alle ore 13:00

Tel./Fax 0871-54.04.92 Cell.340-14.70.235

 

 
 

NEWS:

Master Biennale - II Livello - in Arteterapia

Supervisioni di gruppo

Giornate di studio 2010: "LA CLINICA PSICOANALITICA"

CORSO DI PERFEZIONAMENTO SPECIALISTICO IN CLINICA E TECNICA PSICOANALITICA ANNO 2010

Gruppi Psicoterapia


SERVIZIO ATTIVO:  Centro d'ascolto del Disagio Giovanile  (Consultazioni - Studi e  Ricerca)

Posti di uditori presso l'Istituto



Indirizzo scientifico Regolamento
Elenco esami e Criteri di valutazione
Elenco Docenze
Costi ed iscrizioni
Centro d'ascolto

 


PROMOSSO DA 

Associazione Psicoanalitica Abruzzese
Istituto di Pscicoterapia Psicoanalitica
"M. Levi Bianchini - S. De Risio"

Associazione Italiana Studi
sulle psicopatologie
dell'Espressione  Arteterapia




 IN COLLABORAZIONE CON

Università degli Studi G. D'Annunzio
Cattedra di Psicologia Clinica

Istituto PROFAC
Arles (Francia)

MASTER BIENNALE  -  II  LIVELLO  -  IN  ARTETERAPIA

 Il Master biennale in Arteterapia Clinica, promosso dall’APA (Associazione Psicoanalitica Abruzzese) e da Artelieu (Associazione italiana studi sulle psicopatologie dell’espressione e arteterapia) è finalizzato al titolo di arteterapeuta ad orientamento psicodinamico. Esso poggia, infatti, su basi psicoanalitiche e introduce gli allievi ad un'area dalle molte possibilità cliniche a favore di un’utenza di varie fasce d’età e delle più disparate patologie. Si tratta di un'area aperta dove lo scambio con ambiti di ricerca differenti quali l’approccio arteterapeutico fenomenologico offre allo studente la possibilità di accostarsi ad una impostazione, quella psicoanalitica-fenomenologica, consona alle richieste dei  ‘nuovi pazienti’. Per ‘nuovi’ pazienti intendiamo tutta quella casistica che riguarda le dipendenze di vario genere tanto frequenti oggi in coloro che si ritrovano ad ‘agire’ anziché promuovere il pensiero.

 Il motivo per cui riteniamo possibile che sul piano arteterapeutico psicoanalisi e fenomenologia possono incrociarsi è perché entrambe condividono la scelta di rivolgersi al vissuto (e non al comportamento) del soggetto e mettono in rilievo l'incontro umano, inteso in senso dialogico. Ciò produce una rilettura approfondita della nozione freudiana di transfert e di contro-transfert che ha lo stesso senso del Mit-Dasein fenomenologico . L’Arteterapia non è una disciplina del ‘sapere’. È una modalità di entrare in relazione con l’altro, bypassando la parola. Ci si serve di mediazioni artistiche come comunicazione per la cura.

 Il Master propone la conoscenza dei vari linguaggi a mediazione artistica e la specializzazione in uno di questi dopo aver approfondito tutte le possibilità di lavoro nei diversi linguaggi ed aver stabilito solide basi di comprensione di ognuno. Infatti, obiettivo delle arti terapie è promuovere e facilitare, là dove vien meno la capacità di simbolizzare verbalmente, una relazione d’aiuto attraverso l’utilizzo dei diversi linguaggi artistici. Perché ciò sia possibile è indispensabile entrare in profondo contatto con sé stessi attraverso i medesimi linguaggi. Il formando, dunque, sperimenterà il ‘vuoto’ di parola per accedere alla comunicazione con i canali dell’arte. Ogni produzione artistica è tale quando è prodotto di una “necessità interiore” (Kandinsky, 1912) e “immediata espressione di se stessi” (Schoenberg, 1911).

Perché l’arteterapia

Prima dell’acquisizione della comunicazione verbale, ogni essere umano ha intensamente sperimentato relazioni di primaria importanza, a partire dalla diade madre-bambino, esclusivamente veicolate dal linguaggio pre-verbale e dalla sensorialità. L’esperienza sensoriale permette di caratterizzare il proprio mondo interno, di colorarlo emotivamente e di costruire forme affettive, per mezzo delle quali orientarsi nelle relazioni con gli altri. Il lavoro di manipolazione che l’arte plastico-pittorica richiede, evoca la regressione e il gioco, induce quello “stato di riposo a partire dal quale si può elaborare qualcosa di creativo” (Winnicott, 1971). Aggiungiamo a mo’ di esempio che, l’arte plastico-pittorica comporta un lavoro con la materia (colori, argilla, carta e altri materiali) e al tempo stesso con la fantasia (immagini interne), favorendo così un’integrazione tra corpo e psiche nei loro aspetti consci e inconsci. Molti pazienti, pur soffrendo, non riescono ad avviare e/o a portare a termine terapie verbali per mancanza di capacità di simbolizzazione; pertanto l’approccio arteterapeutico può dinamizzare la relazione mediante un sostituto della parola verbale con un linguaggio artistico.

METODO
Per la parte teorica ci saranno lezioni frontali, proiezioni, discussioni.

Nei laboratori esperienziali tenuti in atelier l’allievo sarà avviato alla produzione artistica libera tuttavia guidato nella conoscenza dei materiali artistici e nelle tecniche. Tra le altre metodiche insegnate, sempre rispondenti ad un indirizzo di tipo psicodinamico, saranno sperimentati alcuni modelli applicativi secondo la metodica Artelieu: la lavagna bidirezionale e la Sand Table.

Quale pratica:

Creare un’opera apre ad altri piani dell’immagine di sé, stimola un processo che dal “concreto” dell’immagine pittorica può portare ad esplorare il proprio mondo emotivo e mentale. In aggiunta la pittura permette che questa ‘immagine’ sia messa a distanza, riconsiderata, rivista, rielaborata, riorganizzata fino a raggiungere il soddisfacimento del bisogno di ‘piacersi’ in quell’immagine. Immagine che finalmente permette di dire le emozioni, le sensazioni, speranze e timori finora negati. Descrive lo spazio dove le parole forse non ancora esistono. Essa permette di comunicarne l’essenza se non il senso. E quando appare il senso, esso ci dà la scelta per il cambiamento e l’evoluzione della personalità. L’arteterapeuta accompagna questo cambiamento, il processo artistico serve, infatti, come supporto al processo terapeutico.

L’atelier esperienziale permette allo studente di confrontarsi al proprio percorso interiore in rapporto alla sua personale produzione artistica. Se lo studente non lo sperimenta su di sé non riuscirà a comprendere e aiutare il futuro paziente.

 

A chi è rivolto e cosa consente

Il Master, rivolto a laureati in psicologia e/medicina sarà attivato a partire da un minimo di 25 iscritti. Organizzato per un gruppo di allievi numericamente contenuto, è finalizzato all’apprendimento delle basi teorico-tecniche su cui si fonda l’intervento arteterapeutico a orientamento psicoanalitico-fenomenologico, così da fornire la possibilità ad ognuno degli allievi di iniziare a definirsi professionalmente. Il titolo conseguito al termine del biennio, è utilizzabile in molti ambiti professionali in cui l’arteterapia viene applicata, dalla riabilitazione e rieducazione (case di cura per anziani, per tossicodipendenti, carceri, hospice, comunità terapeutiche, bambini ospedalizzati, ecc…)  alla prevenzione (scuole, asili nido…).

 

ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA

Il Corso si svolge a cadenza quindicinale nei weekend (dal venerdi alla domenica). La didattica, organizzata in lezioni frontali, laboratori pratici, gruppi esperienziali, workshop, seminari monografici, una settimana intensiva l’anno – quest’ ultima tenuta sempre in periodo estivo, quando prevista-  darà  allo studente un monte crediti da stabilirsi.

Per ogni anno del Master sono previsti 60 Crediti formativi (CF) pari a 480 ore comprendenti lezioni, laboratori, seminari, tirocinio, studio personale. I CF saranno calcolati in funzione della valutazione di merito  al termine di ogni incontro formativo.  

      I CF  sono erogati in base al merito e sulla base del monte ore complessivo della frequenza (minima obbligatoria per almeno il 75% delle lezioni) tra le materie di studio afferenti alle seguenti Aree:

A)    Area Specialisticaarticolata negli approfondimenti dei metodi riferiti al modello interpretativo psicodinamico psicoanalitico:

-          Aspetti generali inerenti l’arteterapia  

 

I Mediatori

-  Arte terapia a dominante visiva 

- Teatroterapia e arteterapia a dominante corporea  

- Musicoterapia recettiva

 

B) Area Teorico-Relazionale

- Psicologia e Psicopatologia Generale. Il gruppo e le sue dinamiche. CF  10

-  La ri-abilitazione psicosociale  

- Psicologia dell'Età Evolutiva, cenni in rapporto alle problematiche abbordabili con l’arteterapia.  

 

STRUMENTI DIDATTICI
Tutto il materiale, escluso i testi, ( dispense e/o protocolli in formato elettronico, materiale artistico di laboratorio ecc.) è fornito dalla Direzione dei Corsi.

 

DOCENTI – REFERENTI DI AREA

Ø Area didattica

     Massimo Belisario – Psicologo, Psicoanalista, Ordinario e Docente dell’APA di Chieti.

    Giustino Galliani  Didatta e Presidente dell’APA di Chieti, Psicologo, Psicoanalista, Docente a contratto nelle Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti – Pescara.                                

Ø  Artiterapie Visive

     Laura Grignoli – Psicologo Clinico, Psicoterapeuta e Arteterapeuta, Fondatrice e Direttrice Artelieu (Francavilla al Mare, Chieti).

     Barbara Cipolla – Psicologo Clinico e Psicoterapeuta, specializzata in Arteterapia per l’età evolutiva, Vicepresidente Artelieu (Francavilla al Mare, Chieti).

Ø  Teatroterapia

     Claudio Merini – Psicologo Clinico, Psicoterapeuta e Teatroterapeuta, Direttore di “Teatro del Pensiero” (Pescara).

 

Ø  Musicoterapia

       Niccolò Cattich - Psichiatra, Psicoterapeuta, Musicoterapeuta, Docente della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia S.A.I.G.A. di Torino, Direttore Didattico dell’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Carmiano (LE),  (Torino).

 

Ø  Danzaterapia

      Cristina Endrizzi - Medico Chirurgo,  si dedica allo studio della Omeopatia e successivamente alla  Danza movimento Terapia presso l’Associazione Art-Therapy Italiana – Bologna dove si specializza e consegue il diploma di Psicoterapia Espressiva Integrata alla Danza Movimento Terapia (Alessandria).

 

Ø  Arteterapia e Psicoanalisi

      J.Pierre Royol – Psicologo Clinico, Psicoanalista, Direttore Profac (Scuola di formazione in Arteterapia)  ( Arles, Francia)

Ø Esperto  in Laboratorio Arti Visive e Plastiche

     Franco Perrotti -  di Rude Bravo Design Workshop (Chieti)

 

 

TITOLO RILASCIATO

Diploma di Specializzazione in Master biennale di II livello in Arteterapia Plastico Pittorica e a mediazione corporea rilasciato dall’APA e da Artelieu in collaborazione con la Cattedra di Psicologia Clinica dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti- Pescara e l’Istituto Profac di Arles (Francia).

 

RICONOSCIMENTI

Per coloro che hanno interesse a proseguire la formazione presso l’Istituto di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica “Marco Levi Bianchini- Sergio De Risio”, riconosciuto dal MIUR nell’anno 2002, vengono riconosciuti 10 crediti formativi riferiti ad insegnamenti previsti nel corso di specializzazione.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE ANNUALE AL MASTER

 

Il costo annuale del Master è di € 2500,00 annue.

La quota di iscrizione da versare unitamente alla domanda di ammissione è di € 500,00.

Una prima rata di 1000,00 euro da versare nel mese di Giugno 2011; la seconda di 1000,00 euro da versare entro il mese di Settembre 2011.

Nel caso in cui non si dovesse raggiungere il numero minimo di iscritti la quota di iscrizione verrà interamente restituita.

 

CRITERI E MODALITÀ D'AMMISSIONE

Il candidato dovrà essere in possesso del requisito minimo di Diploma di Laurea quinquennale in Psicologia o Medicina.

L’accesso al master avviene previa domanda corredata da curriculum vitae, e la partecipazione all’open day.

All’open-day si accede previa prenotazione e versamento di € 20,00 da effettuarsi presso la Segreteria dell’APA.

 

OPEN DAY

Presentazione del Master e momento esperienziale con laboratorio plastico-pittorico.

La partecipazione all’open day pur essendo propedeutica non è vincolante ai fini dell’iscrizione al master.

 

 

SCADENZA DELLE DOMANDE

Il 31 Gennaio 2011.

 

MODALITA’ DI PAGAMENTO

- Assegno bancario “non trasferibile” intestato all’Associazione Psicoanalitica Abruzzese da inviare in Segreteria.

- Bonifico Bancario intestato a Associazione Psicoanalitica Abruzzese - Banca Popolare di Lanciano e Sulmona - Filiale di Chieti Scalo: 0832

Codice IBAN: IT60C0555015501000000453603

 

 

INFORMAZIONI

Per informazioni rivolgersi a:

 

SEGRETERIA A. P.A. -Via Pescara, 8 - 66100 CHIETI

Lunedì - Mercoledì - Giovedì ore 10 - 13

Tel/Fax - 0871.540492 cell. 340.1470235 sito web - www.apascuola.it e-mail: segreteria@apascuola.it

 

ALBERGHI: per il pernottamento siamo convenzionati con:

-“Harri’s Hotel”, Tel. 0871.321555 via P. A. Valignani, 219 (Piazzale S. Anna) Chieti.

- “Residence Dannunziano”, Tel./Fax 0871 565218 e-mail: info@residencedannunziano.it Viale Abruzzo, n° 286/B – Chieti.

- “Nuovo Albergo” Tel. 0871 565141, Fax 0871 572266- Via Benedetto Croce, n°13 – Chieti

- “Best Western Parco Paglia Hotel”  Tel. 0871 574300  Fax 0871 574931  E-mail info@parcopagliahotel.com - Via Erasmo Piaggio-Chieti

 

 

Pratica clinica e tirocinio

I metodi di apprendimento utilizzati saranno: apprendimento per problemi, lavoro in piccoli gruppi, incontri con esperti, studio indipendente, laboratori didattici sulle abilità comunicative, educative, gestuali, simulazioni esercitazioni su casi standardizzati o con pazienti, esperienza professionale sul campo.
L'esperienza in ambiti professionali (tirocini) per essere efficace dal punto di vista formativo prevede sessioni di briefing finalizzate alla riflessione e rielaborazione di esperienze significative al fine di evidenziare i collegamenti teorici e i vissuti e di utilizzare deduzioni per situazioni analoghe



 

 

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