A.P.A.
Associazione Psicoanalitica Abruzzese
|
66013 Chieti via Pescara, 8 |
Per informazioni: Lunedì, Mercoledì,Giovedì dalle ore 11:00 alle ore 13:00 Tel./Fax 0871-54.04.92 Cell.340-14.70.235 |
Nuovo evento: W.R. BION CLINICO : LA PSICOANALISI OGGI (pdf)
Giornate di studio 2011: "LA CLINICA PSICOANALITICA. TRANSFERT-SOGNO: modelli clinici a confronto"
Supervisioni di gruppo
Gruppi Psicoterapia
SERVIZIO ATTIVO: Centro d'ascolto del Disagio Giovanile (Consultazioni - Studi e Ricerca)
Posti di uditori presso l'Istituto
| Indirizzo scientifico | Regolamento |
REGOLAMENTO DELLA SCUOLA
Regolamento
Il
Comitato di training (CT) propone e segue i seguenti criteri per il regolamento
da presentare al Ministero dell’Università per l’abilitazione all’insegnamento
della psicoterapia.
CRITERI DI SELEZIONE
Vengono
accolti nella Scuola coloro che facendo domanda di intraprendere il training
psicoanalitico siano laureati in Psicologia o in Medicina e Chirurgia e siano
iscritti all’Ordine degli Psicologi o a quello dei Medici (o che conseguano il
titolo dell’esercizio professionale entro la prima sessione utile
successivamente all’effettivo inizio dei corsi stessi) e che dimostrino uno
specifico interesse per la pratica psicoanalitica. L’ammissione del Candidato
avrà luogo a seguito di tre colloqui di selezione (di cui almeno uno con un
componente del CT e gli altri due con colleghi nominati dal CT), e terrà conto
del curriculum personale del candidato, delle sue esperienze pregresse di
studio, di lavoro o di tirocinio e dei suoi interessi specifici. I tre
incaricati della selezione condurranno i diversi colloqui separatamente e
decideranno poi collegialmente.
AMMISSIONE
DELLO STUDENTE
All’atto
dell’ammissione ai corsi, il candidato dovrà iniziare una analisi personale,
minimo a tre sedute, con uno psicoanalista riconosciuto dalla scuola.
Corsi di formazione
Contenuti e metodi
della Scuola
L’esperienza
psicoanalitica richiesta durante il training:
1- Osservazione del
neonato.
Allo studente viene richiesta l’osservazione
di un neonato in famiglia, dalla nascita fino al compimento del 1° anno.
L’osservazione ha durata di un’ora settimanale ed ha lo scopo di insegnare allo
studente di osservare e riprodurre per iscritto nella maniera più funzionale
possibile ciò che ha osservato. Il suo compito sarà solo quello di osservare e
in tal modo si può anche allenare a costruire ipotesi a partire dai dati
dell’osservazione, cercando di ridurre il più possibile l’influenza delle
proprie “teorie” personali. Lo scopo è anche quello di allenare lo studente
alla conoscenza dell’apparire delle manifestazioni psichiche in connessione con
l’esperienza corporea del neonato.
2- Primi incontri
con il paziente.
Gli
studenti dovranno, in assetto istituzionale, fare esperienza di primi colloqui,
interviste e presentarli nei seminari clinici del corso. Dovranno altresì
imparare a valutare la richiesta, a individuare i punti di urgenza del paziente
e a collaborare con i colleghi nella costruzione di un progetto analitico.
3 –
Casi psicoanalitici a una o due sedute settimanali.
Gli
studenti dovranno lavorare con pazienti in setting di analisi psicoanlitico ad una
o due sedute settimanali. Sono riconosciuti i casi clinici seguiti, in setting
di cui sopra, durante il tirocinio nelle strutture pubbliche o private, ma
supervisionati da un didatta dell’A.P.A. e le supervisioni di gruppo
organizzate dall’Istituto o in sedi afferenti all’A.P.A. come ad esempio “ Il
Centro D’Ascolto del Disagio Giovanile”.
4 –
Casi psicoanalitici a tre o più sedute settimanali.
Gli
studenti dovranno inoltre seguire casi in terapia psicoanalitica a tre o più
sedute settimanali. Questi casi dovranno essere supervisionati individualmente da
parte di un supervisore riconosciuto dalla Scuola.
5 –
Lavoro di équipe.
Lo
studente dovrà partecipare ad un gruppo interdisciplinare che comprenda uno
psichiatra,
un
assistente sociale, educatori e membri di altre discipline che lavorino con il
Servizio Sanitario Nazionale.
6 –
Ricerca.
Viene
incoraggiato il lavoro di ricerca. Nel corso del training gli studenti potranno
diventare membri dei vari gruppi di ricerca, siano essi condotti da un docente,
che gestiti autonomamente dagli studenti.
Aree
di insegnamento
Le
aree di insegnamento sono sei:
1 –
Seminari teorici.
Comprende,
nei quattro anni, seminari di psicologia generale, psicologia dello sviluppo,
psicopatologia e diagnostica clinica, con uno sguardo panoramico sui principali
indirizzi psicoterapeutici, fondamenti di psichiatria, seminari di metodologia
ed epistemologia e seminari di cultura generale circa le discipline che si sono
occupate del pensiero dell’uomo (filosofia, storia delle religioni, estetica).
Questi
seminari più generali verranno affiancati da seminari più specifici che tengono
conto dell’indirizzo psicoanalitico della Scuola e approfondiscono le questioni
del pensiero psicoanalitico, con particolare interesse per la relazione tra
esperienza corporea (sensazioni, emozioni, etc.) e attività psichica. Questi
seminari sono concepiti in relazione con quelli più generali, in modo di poter
attuare un costante confronto tra modelli diversi. Per ogni anno sono previste
60 ore di seminari teorici.
2- Seminari di
osservazione del neonato.
Ogni
studente, come detto, dovrà recarsi nel corso del primo anno della Scuola, ad
osservare un neonato nella famiglia per un’ora a settimana e dovrà riportare,
in dettaglio, il resoconto delle sue osservazioni. L’osservazione durerà nove
mesi, per un totale di circa 30 ore di osservazione. Altre 30 ore saranno
necessarie per la discussione delle osservazioni dei seminari teorici.
3-
Seminari clinici generali.
Comprende
cinque seminari clinici per trimestre della durata di 9 ore ciascuno con tutti
gli studenti iscritti nello stesso anno che si svolgono sotto la supervisione
dei Docenti della Scuola. Ogni studente dovrà presentare due volte al trimestre
il proprio materiale clinico. Il seminario occuperà un totale di 135 ore
all’anno. Il primo anno eccezionalmente 30 ore di questo seminario saranno
dedicate alla discussione delle osservazioni dei neonati, anche in attesa che
gli studenti comincino ad avere del proprio materiale clinico da presentare. La
caratteristica di questi seminari sarà anche quella di confrontare le proprie
esperienze cliniche e osservative con le teorie che si vengono a conoscere.
4-
Seminari clinici ristretti.
Durante
il periodo di formazione ogni studente farà parte di un piccolo gruppo formato
da cinque – sei studenti e da un supervisore, che si incontrano per discutere
del lavoro in corso. Quando gli studenti cominciano il lavoro psicoanalitico e
si assumono incarichi clinici, le supervisioni di gruppo verranno usate per
l’impostazione dell’analisi e la discussione dei nuovi problemi incontrati. Più
tardi i gruppi offriranno un forum di discussione per il lavoro psicoanalitico
in corso e i membri verranno a conoscenza gli uni dei casi degli altri e degli
stili individuali di lavoro. Sono previsti cinque incontri di quattro ore l’uno
per trimestre nei primi tre anni, totale 60 ore.
5-
Supervisione individuale.
Le
richieste di supervisione di casi clinici da parte degli studenti possono
essere formulate a partire dal II anno del corso di formazione. Allo studente
si richiede di scegliere i propri casi di supervisione cercando di introdurre
varietà nelle disarmonie psichiche, nell’età e nel sesso dei propri
analizzandi. La supervisione individuale settimanale viene fatta per almeno tre
casi clinici con un supervisore diverso per ogni caso. Lungo l’intero arco
formativo l’allievo deve sottoporre a supervisione casi clinici a uno o due
sedute settimanali per un minimo di 80 ore e casi clinici a tre sedute
settimanali per un minimo di 120 ore. Per le complessive minimo 200 ore di
Supervisione individuale lo studente è tenuto a svolgerle con almeno tre diversi supervisori.
6-
Tirocinio nelle strutture pubbliche.
Si
svolge nell’ambito delle convenzioni, attivate dalla scuola, con strutture
pubbliche o private, riconosciute nell’ambito della salute mentale. Il
tirocinio comprende esperienze di diagnostica clinica e di interventi in
situazioni di emergenza attraverso la partecipazione al lavoro
multidisciplinare degli operatori delle strutture suddette.
In
alternanza a questi incontri di èquipe nell’ambito dei servizi, il tirocinio
comprende dei workshop che vengono attivati per discutere degli argomenti
specifici che sono diventati il punto focale del lavoro clinico. Il tirocinio
ammonta ad un minimo di 200 ore annue per ognuno dei quattro anni per ciascun
studente del corso.
TABELLA
RIASSUNTIVA DELLA ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
PRIMO ANNO
A– SEMINARI TEORICI
Psicologia
generale: Le teorie psicologiche su sensazione e percezioni in ambito clinico
(15 ore);
La
nascita della teoria e del metodo psicoanalitico: S. Freud, K. Abraham e S.
Ferenczi (30 ore);
L’osservazione
del neonato: nascita della relazione corpo-mente
(15
ore).
B)-
SEMINARI CLINICI
Seminario
clinico generale: I annualità
(105 ore);
Osservazione
del neonato in famiglia
(35
ore);
Seminario
di osservazione del neonato
(30
ore);
Seminario
del piccolo gruppo: I annualità
(60
ore).
C)-
SUPERVISIONE DEL LAVORO CLINICO
Individuale
di un caso intenso di training
(45
ore).
D)-
TIROCINIO
Presso
il Servizio Sanitario Locale
(200
ore).
SECONDO ANNO
A)- SEMINARI
TEORICI
Elementi
della psicologia dello sviluppo: apprendimento e conoscenza
(15
ore);
Le
teorie psicoanalitiche e la nascita delle relazioni oggettuali: A. Freud, M.
Klein, D. W. Winnicott
(30
ore);
La
diagnosi psichiatrica e la valutazione psicoanalitica: visione sistematica e
visione processuale
(15
ore);
Elementi
di scienze umane: filosofia delle emozioni nel rapporto corpo-mente
(10
ore);
La
relazione analitica: aspetti teorici e tecnici
(15
ore).
B)- SEMINARI
CLINICI
Seminario
clinico generale: II annualità
(135
ore);
Seminario
del piccolo gruppo: II annualità
(60
ore).
C)- SUPERVISIONE
DEL LAVORO CLINICO
Individuale
di un caso intenso di training
(45
ore).
D)-
TIROCINIO
Presso
il Servizio Sanitario Locale
(200
ore).
TERZO ANNO
A)- SEMINARI
TEORICI
Psicologia
generale: Le teorie psicologiche su emozioni e memoria in ambito clinico
(15
ore);
Le
teorie psicoanalitiche: la metapsicologia di W. R. Bion, la scuola argentina,
W. R. D. Fairbain, W. C. Scott, M. Khan
(30
ore);
Elementi
di psicopatologia e farmacologia per psicoterapeuti: I annualità
(15
ore);
La
relazione corpo-mente nel pensiero psicoanalitico
(15
ore);
Elementi
di scienze umane: religione e mito
(10
ore).
B)- SEMINARI
CLINICI
Seminario
clinico generale: III annualità
(135
ore);
Seminario
del piccolo gruppo: III annualità
(60
ore).
C)- SUPERVISIONE
DEL LAVORO CLINICO
Individuale
di un caso intenso di training
(45
ore).
D)-
TIROCINIO
Presso
il Servizio Sanitario Locale
(200
ore).
QUARTO ANNO
A)- SEMINARI
TEORICI
La
psicoanalisi a confronto con altri modelli terapeutici: la psicologia analitica
di C. G. Jung; le teorie sistemiche; il modello cognitivista
(15
ore);
Le
teorie psicoanalitiche contemporanee: inconscio, corpo e mente nel pensiero di
I. Matte Blanco e A. B. Ferrari
(30
ore);
Elementi
di psicopatologia e farmacologia per psicoterapeuti: II annualità
(15
ore);
Elementi
di scienze umane: Estetica
(10
ore).
B)- SEMINARI
CLINICI
Seminario
clinico generale: IV annualità
(135
ore);
Seminario
del piccolo gruppo: IV annualità
(60
ore).
C)- SUPERVISIONE
DEL LAVORO CLINICO
Individuale
di un caso intenso di training
(45
ore).
D)-
TIROCINIO
Presso
il Servizio Sanitario Locale
(200
ore).
ELENCO ESAMI
I
ANNO
1. Psicologia della sensazione e
della percezione;
2. La nascita della teoria e del
metodo psicoanalitico;
3. Il neonato e la relazione
corpo-mente;
4. Valutazione dell’esperienza
clinica. Aspetti teorici e tecnici – I annualità *.
II ANNO
1.
Psicologia
dello sviluppo: apprendimento e conoscenza;
2.
La
nascita delle relazioni oggettuali;
3.
Diagnosi
psichiatrica e valutazione psicoanalitica;
4.
Filosofia
delle emozioni;
5.
La
relazione analitica;
6.
Valutazione
dell’esperienza clinica. Aspetti teorici e tecnici – II annualità *.
III
ANNO
IV
ANNO
* CRITERI
DI VALUTAZIONE IN CORSO DI TRAINING
Si tratta di una valutazione dell’andamento
dell’anno di corso congiuntamente alla valutazione dell’andamento delle supervisioni
individuali.
La valutazione periodica del livello di
formazione viene effettuata dai docenti sulla base della partecipazione attiva
degli studenti ai seminari teorici e clinici, come pure sulla base degli
elaborati scritti presentati ai seminari. Ogni studente è affidato ad uno dei
docenti della Scuola con funzione di Tutor responsabile della sua formazione.
A completamento degli esami annuali
previsti dalla Scuola e delle supervisioni dei casi clinici a tre o più sedute
settimanali, a ciascuno studente viene richiesto di scrivere un saggio sul suo
lavoro clinico, della lunghezza di 5000 parole. Questo saggio deve essere
incentrato sul lavoro fatto con uno o più dei casi seguiti e dovrà comprendere
anche una concettualizzazione che mostri una comprensione del processo
analitico dell’analizzando e del lavoro intrapreso. Ciò può essere messo in
relazione, dove risulti utile, alla letteratura psicoanalitica e ad altri studi
e ricerche cliniche. Lo studente dovrà anche redigere delle brevi schede sul
lavoro condotto con i casi seguiti nel corso della formazione.
La valutazione del lavoro finale insieme ad un resoconto scritto da parte dei supervisori consentirà al Direttore e al Comitato di Training della Scuola di conferire allo studente la qualifica di psicoterapeuta psicoanalista.
|
TABELLA DI RIEPILOGO GENERALE |
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Seminari |
Osservazione |
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Supervisione
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Analisi |
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Teoria |
Clinici |
Del Neonato |
Gruppi |
Individuale |
Tirocinio |
personale |
Totale |
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Generali |
e Seminari |
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(decid.) |
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1° ANNO |
60 ORE |
105 ORE |
65 ORE |
60 ORE |
45 ORE |
200 ORE |
120 ORE |
655 ORE |
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|
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|
|
|
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|
|
2° ANNO |
85 ORE |
135 ORE |
|
60 ORE |
45 ORE |
200 ORE |
120 ORE |
645 ORE |
|
|
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|
|
|
|
|
|
|
|
3° ANNO |
70 ORE |
135 ORE |
|
60 ORE |
45 ORE |
200 ORE |
120 ORE |
645 ORE |
|
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|
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|
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|
|
4° ANNO |
70 ORE |
135 ORE |
|
60 ORE |
45 ORE |
200 ORE |
120 ORE |
645 ORE |
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Progettazione e realizzazione: Marco
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