GIORNATE DI STUDIO 2026 – LA CLINICA PSICOANALITICA
“I legami d’amore”
7 marzo Edoardo Oliva
14 marzo Paolo Boccara
11 aprile Violet Pietrantonio
9 maggio Monica Bomba
6 giugno Giuseppe Civitarese
26 settembre Cinzia Carnevali
24 ottobre Luisa Masina
I legami d’amore.
Il legame d’amore, nella prospettiva in cui lo vogliamo declinare per questo ciclo delle Giornate di Studio, non si riduce a un sentimento, né a un fatto di appartenenza o vicinanza. È, prima di tutto, una funzione della mente: la capacità di tenere vivo l’altro dentro di sé, di pensarlo senza possederlo, senza distruggerlo, senza cancellarlo. Amare, nel senso profondo che qui ci interroga, è legare per pensare: è costruire uno spazio mentale in cui l’esperienza possa essere generata, contenuta, condivisa.
Queste giornate vogliono essere un’occasione per riflettere su come questa funzione, fragile, potenzialmente anche esposta alla disorganizzazione e all’attacco, si attiva o si interrompe nei luoghi dove si vive, si cura, si coesiste, ma anche dove si combatte e si muore. Dove il pensiero prende forma o si spegne, dove il legame può diventare generativo o difensivo. Là dove il legame d’amore sostiene la nascita di senso, ma anche dove la sua assenza produce scissioni, idealizzazioni o violenza.
Legami d’amore non solo nel dialogo intimo della stanza analitica, ma anche là dove si costruiscono legami che reggono o frammentano i contesti del vivere: nei luoghi della cura, della formazione, del lavoro comune, della responsabilità condivisa; nelle istituzioni e nei gruppi.
Riflettere sui legami d’amore significa dunque interrogare le condizioni che rendono possibile il pensiero, l’ascolto e l’esperienza. Significa chiedersi come si crea quello spazio terzo in cui l’altro può essere accolto senza essere annullato. E significa, forse, immaginare nuove forme di responsabilità psichica nell’epoca presente.

Associazione APA Associazione Psicoanalitica Abruzzese (aps)










