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NEWS:
Presentazione libro "La psicoanalisi in giallo"
Posti di uditori presso l'Istituto 2011/2012SERVIZIO ATTIVO: Centro d'ascolto del Disagio Giovanile (Consultazioni - Studi e Ricerca)
| Indirizzo scientifico | Regolamento | Centro d'ascolto | siti raccomandati |
Istituto di Psicoterapia Psicoananlitica "M. Levi Bianchini - S. De Risio"
riconosciuta MIUR D.M. del 18/07/02 - G.U.10/08/02 n°187
Presidente
Dott. Giustino Galliani
Direzione didattica
Dott.sa Raffaela Arban
Dott.sa Helsa Hein Alocco
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Il Ministero dell' istruzione, Universita e Ricerca, MIUR con D.M. del 18 Luglio 2002 publicato sulla G.U. del 10 Agosto 2002 n.187 ha autorizzato l' Associazione Psicoanalitica Abruzzese ad attivare e gestire un Istituto di Formazione in Psicoterapia Psicoanalitica per l 'abilitazione all' esercizio dell' attivita psicoterapeutica ai sensi del art.3 della Legge 56/89, titolo equipollente alla specializzazione universitaria per i concorsi pubblici [ Art.2 comma 3 Legge 401 del 29 dicembre 2000]. L'isitituto e aperto a quanti laureati in psicologia e medicina, siano iscritti ai rispettivi albi professionali o secondo la deroga prevista dalle Legge 509. L' indirizzo scientifico dell' Istituto e di tipo psicoanalitico, aperto alle diversita dei contributi delle diverse teorie psicoanalitiche. Cionondimeno l' Istituto si prefigge un indirizzo specifico che tiene conto dei contributi classici della psicoanalisi (Freud, Abraham, Ferenczi), di quelle della scuola inglese (Klein, Winnicot, Fairbairn, Bion e dei suoi allievi), nonche dei contributi piu recenti (Scuola Argentina, Brasiliana , Cilena) oltre, ovviamente, ai contributi teorici dei psicoanalisti italiani. In particolare l' inpostazione teorica dell' istituto pone forte accento sui modelli e le teorie psicoanalitiche che concepiscono i fenomeni mentali non come realta fenomeniche avulse da una matrice fisica, ma anzi come funzione della esperienza corporea, nelle loro manifestazioni sensoriali, emotive, percettive, affettive, di memoria, giudizio etc.
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Ad esempio il modo con cui l' analizzando tratta i dati sensoriali ed emotivi, le percezioni esterocettive e propriocetive, le sue capacita di giudizio e di conoscenza diventano il tema principale dell' indagine psicoanalitica, lasciando sullo sfondo temi come quello del rapporto dell' analizzando con l' analista e delle sue proiezioni su di esso. Il tranfert rimane la cornice essenziale del processo analitico ma ne e appunto solo cornice: le raffigurazioni che prendono forma all' interno del quadro sono quelle dell' analizzando in relazione a se stesso. L' interesse per la relazione mente corpo pone al centro della ricerca e dell' insegnamento dell' Istituto il tema del rapporto tra la psicoananlisi e la psichiatria; rapporto da troppo tempo caratterizzato da una sostanziale incomunicabilita tra il modello psicoanalitico e quello psichiatrico, mentre e evidente che le due discipline necessitano l' una dell' altra. Attualmente tuttavia cominciano ad apparire ricerche cha a vari livelli, cercano di restituire al corpo uno statuto centrale, un punto di partenza dal quale indagare sia le funzioni celebrali ( ipotesi neuroscientifiche) sia quelle mentali (ipotesi psicoanalitiche) con l' auspicio che possono un domani facilitare l 'incontro tra conoscenze psicoanalitiche, antropologiche e neuroscientifiche in campo epistemologico funzionale sia alla ricerca sia all' intervento clinico. |
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